La DiskMantler Suite: distruzione dei dati e riciclo delle terre rare in un’unica linea

Un hard disk contiene più dei soli dati. Come la Garner DiskMantler Suite cancella i dischi e ne recupera i materiali, compresi i magneti al neodimio.

Quando un’organizzazione dismette un gran numero di hard disk, la sicurezza dei dati viene prima di tutto: i dati devono essere eliminati prima che i dischi lascino l’edificio o entrino nella filiera del riciclo. Ma un hard disk contiene più dei soli dati. Al suo interno ci sono alluminio, schede elettroniche, rame, acciaio e magneti al neodimio. Il recupero di questi materiali diventa sempre più importante con la crescita della domanda di materie prime critiche.

Cosa fa la DiskMantler Suite

La Garner DiskMantler Suite collega due macchine in un’unica linea:

  • il DeMAG, uno smagnetizzatore a impulsi multipli che cancella il disco e ne smagnetizza i magneti;
  • il DiskMantler verticale, che smonta il disco con urti e vibrazioni controllati, invece di tagliarlo o triturarlo.

Alimentatore, scivolo di trasferimento e nastri trasportatori fanno avanzare i dischi lungo la linea. Involucro, scheda elettronica, piatti, bobina mobile e magneti escono come componenti separati, pronti per la selezione.

Il principio: distruggere i dati, conservare i materiali.

Perché le terre rare contano

Le terre rare si impiegano in motori elettrici, turbine eoliche, elettronica e magneti permanenti. I magneti al neodimio sono molto potenti in rapporto alle dimensioni: per questo si trovano negli hard disk. L’approvvigionamento è concentrato in pochi Paesi. Secondo la Commissione europea, l’UE non estrae terre rare sul proprio territorio e importa dalla Cina quasi tutti i magneti in terre rare.

Il regolamento europeo sulle materie prime critiche (Critical Raw Materials Act) classifica i magneti permanenti come strategici e prevede norme sulla riciclabilità e sul contenuto riciclato dei magneti. Si prevede che i magneti a fine vita diventino una fonte importante.

Triturare o smontare

La triturazione riduce rapidamente il volume, ma mescola magneti, schede elettroniche, alluminio e acciaio in un unico flusso che richiede un’ulteriore separazione. I magneti ancora magnetizzati trascinano inoltre con sé frammenti di acciaio. Smontare prima, dopo la smagnetizzazione, mantiene separati i flussi e rende recuperabili i magneti.

Prima di tutto la sicurezza dei dati

Il riciclo non deve mai andare a scapito della sicurezza delle informazioni. Nella Suite, il DeMAG cancella ogni disco prima dello smontaggio. Nella sua brochure 2026 Garner indica un campo fino a 4 T (40 000 gauss) e un ciclo di circa 45 secondi per disco. Per avere una registrazione di ogni disco, la linea può essere abbinata alla verifica IRONCLAD.

Fa al caso Suo?

La Suite è adatta ad aziende ITAD, riciclatori e data center che trattano hard disk in grandi volumi e vogliono recuperarne i materiali. Per volumi più contenuti può bastare un singolo DiskMantler dopo uno smagnetizzatore. Ci chieda quale configurazione è adatta ai Suoi volumi.